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Come portare un paio di scarpe extra senza occupare troppo spazio

Marta Luporinidi Marta Luporini· 05/11/2026 07:02
Come portare un paio di scarpe extra senza occupare troppo spazio

Per portare un paio di scarpe extra senza occupare troppo spazio, scegli un modello che userai davvero, riempi l’interno con piccoli oggetti morbidi e sistema le scarpe separatamente negli spazi liberi della valigia. Il risultato dipende soprattutto da forma e rigidità: due scarpe voluminose non diventano compatte comprimendole, ma puoi evitare che lascino vuoti inutilizzati o sporchino il resto del bagaglio.

Scegli quale paio mettere in valigia

Se parti con due paia, indossa durante il viaggio quello più ingombrante e resistente e riponi l’altro nel bagaglio. È una scelta utile, per esempio, quando devi portare scarpe da camminata e un paio leggero per la sera. Prima di decidere, però, considera anche il comfort: indossare calzature scomode per risparmiare spazio può rendere faticosi gli spostamenti.

La differenza maggiore la fa il tipo di scarpa extra. Un paio flessibile con suola sottile si adatta più facilmente ai vuoti della valigia rispetto a scarponcini o scarpe con struttura rigida. Non scegliere comunque un modello inadatto alle attività previste solo perché si impacchetta meglio. Se hai in programma lunghe camminate, pioggia o un’occasione che richiede calzature specifiche, parti da queste esigenze e ottimizza lo spazio soltanto dopo.

Verifica anche se le due scarpe che vuoi portare svolgono funzioni troppo simili. Un paio versatile, adatto a più momenti del viaggio, può eliminare la necessità di un terzo paio. Se invece le scarpe extra servono per un’attività precisa, tienile: il modo più efficace di fare spazio non è togliere ciò che userai, ma evitare doppioni.

Usa l’interno delle scarpe senza deformarle

Le scarpe occupano spazio anche al loro interno. Puoi riempirle con calze arrotolate, biancheria già protetta da una bustina o altri oggetti piccoli e morbidi. Inseriscili fino a sostenere la tomaia, senza forzare: imbottire troppo una scarpa delicata può alterarne la forma, mentre oggetti rigidi o appuntiti possono rovinare la fodera.

Per mantenere il paio compatto, avvicina le scarpe con le suole orientate in modo da incastrarne le forme, anziché disporle automaticamente una accanto all’altra nella stessa direzione. Se hanno lacci, puoi allacciarli leggermente per evitare che si sparpaglino, ma non stringerli intorno alla tomaia. Evita anche di piegare talloni o suole non progettati per flettersi: recupereresti poco spazio a fronte del rischio di danneggiarli.

Sistemali nel bagaglio e proteggi gli indumenti

Pulisci le suole prima di preparare la valigia, soprattutto se hai già usato le scarpe all’aperto. Poi metti ciascuna scarpa in un sacchetto leggero o usa una custodia per il paio. Separarle singolarmente offre più libertà: puoi sistemarle in due punti diversi, seguendo la forma degli spazi rimasti tra vestiti e pareti del bagaglio. Se utilizzi sacchetti non traspiranti, assicurati che le scarpe siano asciutte prima di chiuderli.

Colloca le scarpe vicino ai bordi o sul fondo della valigia, dove la loro forma irregolare interferisce meno con gli indumenti piegati. Riempi gli spazi intorno con capi morbidi, senza schiacciare calzature delicate. In una valigia con ruote, prova la disposizione a bagaglio chiuso e poi sollevalo: se il contenuto si sposta o la chiusura richiede forza, cambia posizione alle scarpe invece di comprimere ulteriormente tutto.

I sacchetti sottovuoto non risolvono l’ingombro delle scarpe rigide: comprimono i tessuti, non suole e strutture. Possono inoltre rendere meno semplice recuperare un solo capo durante il viaggio. Per le scarpe, la soluzione più pratica resta sfruttare i vuoti già presenti, proteggere ciò che le circonda e lasciare accessibile il paio che potresti dover usare per primo.

Marta Luporini
Marta Luporini

Marta Luporini ha passato diversi anni a lavorare come responsabile di sala in agriturismi tra la Toscana e l'Umbria. La sua passione per i vini locali e la cucina tradizionale la porta spesso a scrivere reportage su borghi poco conosciuti e trattorie a conduzione familiare.